Tra i superfood più famosi del momento non possiamo non menzionare i semi di chia. Li avete già provati?

Piccolissimi, di colore grigio-nero e simili a semi di papavero sono i semi di chia.

Di certo ne avrete sentito parlare dal momento che negli ultimi mesi non si fa che esaltarne le proprietà nutritive.

I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale denominata Salvia hispanica, molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America, ma poco conosciuta in Europa e in Italia.

Questi minuscoli semini sono ricchi di proprietà e presentano un contenuto di calcio pari a 600 milligrammi per 100 grammi, cioè 5 volte superiore a quello del latte.

Contengono acidi grassi essenziali omega3 per il 20% del loro peso e sono ricchi anche di vitamina C, ferro e potassio. Pensate che hanno un contenuto di vitamina C sette volte superiore rispetto a quello delle arance e un contenuto di potassio doppio rispetto alle banane.

Insomma, si tratta di superfood a tutti gli effetti

Come si mangiano i semi di chia?

I semi di chia andrebbero consumati crudi per beneficiare di tutte le loro proprietà e per regolarizzare i livelli degli zuccheri nel sangue.

Vengono utilizzati anche in cottura come ingrediente aggiuntivo nel pane o nelle torte, ma in questo caso la loro funzione è più che altro quella di insaporire e rendere più consistenti gli impasti. Gli acidi grassi omega3, infatti, in cottura perdono tutti i loro principi.

Se immersi in un liquido come acqua o latte i semi di chia rilasciano una specie di gelatina che ha potere addensante e per questo possono essere utilizzati anche nella preparazione di creme, budini, frullati e pudding.

Questo gel, inoltre, è in grado di combattere il senso di fame perché dona un immediato senso di sazietà e ha un effetto emolliente per le pareti intestinali.
I semi di chia sono ottimi soprattutto a colazione, miscelati con i cereali e accompagnati da latte o yogurt, o possono arricchire una granola fatta in casa.

Infine possono anche dare croccantezza ad un’insalata o ad un piatto freddo a base d verdure e legumi o possono essere utilizzati al posto della pectina nella preparazione di marmellate e confetture.

Quanti semi di chia al giorno?

La dose raccomandata è 10 grammi al giorno, circa 1 cucchiaio, al massimo due, ma non bisogna esagerare perché i semi di chia posso avere un discreto effetto lassativo.

I semi di chia aiutano a regolare la corretta funzionalità dell’intestino e facilitano l’espulsione delle tossine. Sono un ingrediente molto utilizzato nelle diete vegane perché possono sostituire le uova.

Si conservano in un barattolo di vetro al riparo dalla luce e durante i mesi più caldi sarebbe bene trasferirli in frigorifero perché non si deteriorino.

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La ricetta: Chia pudding

Una ricetta facilissima con i semi di chia è il famoso chia pudding

Si prepara alla sera e si mangia al mattino a colazione.

Basta immergere un cucchiaio di semi di chia in un barattolo di vetro da 250 ml pieno di latte vaccino o anche vegetale. Dolcificate con un cucchiaino di miele e insaporite se volete con cannella o zenzero in polvere. Poi shakerate bene il barattolo dopo averlo chiuso e riponetelo in frigorifero per tutta la notte. Al mattino il pudding sarà pronto. Accompagnatelo con granella di frutta secca o frutta fresca di stagione.

Chocolate banana smoothie with chia seed on a rustic table.

fonte: http://www.lacucinaitaliana.it/news/salute-e-nutrizione/chia-piccoli-super-semini/

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